Carrara
La
mostra si aprirà giovedì 10 Maggio fino
al 30 settembre nell’aula magna dell’Accademia di Belle Arti.
Attraverso
l’esposizione di 21 modelli e calchi in gesso, restaurati per l’occasione e
provenienti dalla collezione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, la
mostra,vuole riportare alla giusta considerazione gli effetti che l’accorta
politica di Elisa Bonaparte Baciocchi determinò sulle arti a Carrara nel
periodo del suo principato compreso fra il 1805
Uno
dei pezzi forti della mostra sarà la “Danzatrice con le mani sui fianchi”, un
bozzetto di Canova originario del 1810, ritrovato, o meglio sfuggito alla
catalogazione del 1981, e valutato 2 milioni di euro.
Oltre
a “Il tempo di Elisa” (a cura di Anna Vittoria Laghi e Alba Maria Macripò),
tornerà “D’Après Canova”, a Palazzo Binelli assieme alla moderna “Vis-à-vis” di
Gianni Dessì (curata da Lucilla Meloni). Quindi tre importanti appuntamenti con
la scultura, un itinerario che va dall’Ottocento ai giorni nostri.
Il
prezzo del biglietto è di: 5 euro per visitare sia l’Aula Magna che Palazzo
Binelli (ingresso gratuito per gli studenti dell’Accademia

Nessun commento:
Posta un commento